Confronto

Windows ha già la dettatura. Perché qualcosa di diverso?

Domanda giusta, e la risposta comincia con una cosa che nessuno ti dice volentieri: per molte cose la dettatura di Windows basta. È gratis, è già installata e si apre con Win+H. Se detti due righe in italiano corrente con la rete attiva, fa il suo lavoro.

Questa pagina serve a dire dove non arriva, con i fatti presi dalla documentazione Microsoft, così decidi tu se quei limiti ti riguardano.

I limiti

Cinque cose che Win+H non fa

Non sono difetti di scrittura del software: sono scelte di come è costruito. Nessuna si aggira con un’impostazione.

Non ha un vocabolario tuo

Non esiste un dizionario che puoi modificare. Nomi di clienti, sigle, termini di mestiere e marchi vengono scritti come il modello crede, ogni volta, senza modo di insegnargli la forma giusta.

Da noi: le parole che gli insegni vincono su tutto — anche contro un marchio famoso che il modello preferirebbe.

Il tasto lo decide Windows

La dettatura si apre con Win+H e con la sua barretta a schermo: la combinazione non si sceglie, e la barretta resta lì mentre parli.

Da noi: il tasto lo scegli tu — uno della tastiera o un tasto laterale del mouse — e decidi se tenerlo premuto o premerlo una volta per iniziare e una per finire.

Non ti dice quando ha dubitato

Se sente male un nome lo scrive e tira avanti. L’errore lo trovi tu, rileggendo — o non lo trovi, ed è peggio, perché parte in un’email.

Da noi: quando una parola non è sicura te lo segnala (“cTrader, era Citrader?”) e un clic chiude la questione.

La riscrittura buona vuole un PC nuovo

La punteggiatura automatica c’è su tutti i PC, ma il livello che riscrive davvero il parlato in prosa pulita è riservato alle macchine Copilot+ con l’unità neurale dedicata.

Da noi: la pulizia del testo — esitazioni via, ripensamenti capiti — c’è su qualunque Windows 10 o 11.

Una lingua alla volta

Scegli la lingua e quella resta. Se dentro una frase italiana infili tre termini inglesi — normale se lavori nel tech — vengono trascritti a orecchio.

Da noi: oltre cento lingue, e il misto nella stessa frase viene scritto giusto invece di storpiato.

I limiti di Win+H qui sopra sono presi dalla pagina di supporto Microsoft sulla digitazione vocale e valgono al 27 luglio 2026. Microsoft aggiorna Windows spesso: se qualcosa qui non è più vero, scrivicelo e lo correggiamo.

L’altra faccia

Quando Windows è la scelta giusta

Non ci conviene fingere il contrario: c’è un sacco di gente per cui pagare qualcosa non ha senso.

Ti basta Win+H

Se detti poco e quasi sempre in una lingua sola.

Se nei tuoi testi non compaiono nomi propri, sigle o termini tecnici che vanno scritti in un modo preciso.

Se sei sempre connesso e la voce che passa da un servizio cloud non ti crea problemi.

Se hai un PC Copilot+, dove la riscrittura del parlato è già inclusa.

Ti serve altro

Se scrivi ogni giorno nomi di clienti, di librerie o di prodotti che devono venire giusti al primo colpo.

Se ti è capitato che un correttore “aggiustasse” un nome che era già corretto.

Se l’audio di quello che dici non deve uscire dal tuo computer.

Se dentro le tue frasi si mescolano due lingue.

Il correttore può cambiare come si scrive una parola.
Non quale parola hai detto.

È la regola che ci separa da qualunque dettatura generica.

Il modo più rapido di deciderlo è provarlo

Sette giorni con tutto attivo. Se dopo una settimana Win+H ti sembra sufficiente, hai la risposta e non hai pagato niente.

Sette giorni di prova · Nessun addebito prima della fine · Disdici in un clic